CAT-kit Italia

Cognitive Affective Training



A volte può risultare assai difficile parlare con bambini e giovani adulti circa le loro esperienze, pensieri e sentimenti. Per aiutare genitori e professionisti il Dr. Tony Attwood insieme a Kirsten Callesen e Annette Moller Nielsen, hanno elaborato un kit chiamato CAT-kit (Cognitive Affective Training kit) per facilitare la comunicazione e la gestione delle emozioni.

Che cos’è
Il CAT-kit consiste in un raccoglitore ad anelli che contiene delle schede plastificate e delle faccine con il velcro, da utilizzare durante una conversazione con lo scopo di migliorare la comprensione degli aspetti affettivi e cognitivi coinvolti nella comunicazione e, allo stesso tempo, insegnare le abilità sociali, la gestione e l'espressione di pensieri ed emozioni.

A cosa serve
Lo scopo principale del CAT-kit è quello di sviluppare nei bambini e ragazzi che normalmente hanno difficoltà a percepire la circolarità tra pensieri, emozioni e comportamenti, una forma di pensiero realistico e razionale. L’obiettivo è quello di migliorare le abilità del bambino ad agire in modo appropriato e favorire l’autoconsapevolezza, attraverso l’automonitoraggio e altre tecniche cognitive. Una componente comune a tutte le strategie di intervento cognitivo è l’educazione alla connessione tra pensieri, emozioni e comportamenti, allo scopo di riconoscere la relazione esistente tra il nostro comportamento e quello che le persone pensano, sentono e agiscono.

A chi è rivolto
Essendo uno strumento operativo basato sui principi generali del comportamento umano, non è utile solo per le persone Asperger, ma anche per altre condizioni che rendono complessa la gestione delle emozioni, come ansia, rabbia, ADHD, bipolare giovanile, disturbo oppositivo-provocatorio, disturbo borderline, disagio sociale, etc.
Grazie all’estrema versatilità e flessibilità di utilizzo dei vai elementi dello strumento all’interno di ogni conversazione, il CAT-kit può essere facilmente adattato al livello di sviluppo della persona con cui si sta lavorando.

Chi e lo utilizza e come
Può essere utilizzato sia in sedute individuali che di gruppo, dove l’individuo con SA può familiarizzare con gli schemi di pensiero degli altri; questo favorisce una migliore comprensione della mente altrui e porta ad una maggiore tolleranza verso le diverse modalità di pensiero e di comportamento degli altri.

CBT e CAT-kit
Il lavoro che ha portato Tony Attwood, Annette Møller Nielsen e Kirsten Callesen alla realizzazione del Cognitive Affective Training kit (CAT-kit) è consistito nel “tradurre” visivamente in schemi di facile utilizzo, alcune delle strategie della CBT (come ad esempio l’automonitoraggio dei comportamenti e delle emozioni, l’analisi funzionale del comportamento, il problem solving, gli homework, ecc.) e di renderle fruibili anche ai genitori e agli insegnanti. Questo è stato possibile grazie al manuale in dotazione, ricco di esempi pratici che rappresenta il “ponte” per l’applicazione di semplici strumenti della CBT nelle situazioni di vita reale. Il manuale invita chi lavora con il kit a inventare nuovi utilizzi del materiale per adattare sempre di più l'aiuto al singolo individuo.
Il kit deriva dalla pratica clinica di professionisti che hanno utilizzato la CBT e il training delle abilità sociali con bambini e adolescenti. Nel training si utilizza anche la REBT di Ellis per quanto riguarda la messa in discussione dei nuclei di pensiero disfunzionali, che si manifestano in pensieri negativi automatici (A. Beck), causa di gran parte del malessere emotivo.

Scopo dell’intervento con la REBT è favorire, quindi, l’acquisizione di un modo di pensare scientifico, che sia aperto al cambiamento, che non assolutizzi nulla, quindi flessibile e che dimostri la falsità e l’illogicità dei pensieri irrazionali.
La REBT mira ad addestrare la mente ad individuare le convinzioni irrazionali, che si manifestano in pensieri automatici negativi (negative automatic thoughts) al fine di cambiarli in preferenze. Questo si realizza attraverso la disputa, cioè la messa in discussione, mediante argomentazioni logiche, delle convinzioni irrazionali, espressione di schemi e nuceli di pensiero (core beliefs) disfunzionali. Una volta ristrutturato il pensiero è necessario passare all’azione e quindi esercitarsi nel nuovo comportamento attraverso gli homework che vengono assegnati dal terapeuta.

Secondo la Prof. Tammie Ronen, responsabile del Renata Adler Memorial Research Center for Child Welfare and Protection presso l'Università di Tel Aviv il «Il CAT-kit rappresenta un primo e promettente esempio di un processo di adattamento di queste tecniche ai bambini. Spesso i terapeuti che utilizzano la CBT con i bambini si aspettano che questi siano in grado di cambiare le proprie emozioni, ma non gli insegnano come farlo. La capacità di identificare, esprimere, comprendere, accettare e controllare le emozioni non può essere data per scontata ed i bambini dovrebbero imparare ad acquisire ognuna di queste abilità».

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Sito ufficiale:
www.cat-kit.com